E’ partito il collocamento del BTP ITALIA Si indicizzato all’inflazione

E’ partito oggi il collocamento del nuovo BTP ITALIA Si, indicizzato all’inflazione. Il collocamento terminerà venerdi 19 giugno salvo chiusura anticipata; a quella data verrà comunicato anche il tasso minimo che non potrà essere inferiore all’1,6%. Ha cedola semestrale e durata 5 anni, ed è riservato al solo mercato retail. Per chi acquista i tioli in collocamento e li detiene fino a scadenza, è previsto un premio fedeltà dello 0,6%. La tassazione è pari al 12,5% come per tutti i titoli di stato italiani.

Come funziona il BTP ITALIA Si

Si tratta di un titolo indicizzato all’inflazione rilevata semestralmente per tutta la durata del titolo. L’indice di inflazione preso in considerazione  è l’indice FOI; ovvero l’indice che misura il costo della vita per le famiglie con a capo un lavoratore dipendente, esclusi i tabacchi. A questo valore, verrà poi aggiunto il tasso minimo pari all’1,6% (da confermare venerdi). Il tasso minimo resterà tale, anche in caso di inflazione negativa, che quindi non andrà ad erodere il rendimento. A differenza delle precedenti emissioni, l’indicizzazione riguarderà solamente la cedola e non anche il capitale.

Quanto rende rispetto ad un BTP tasso fisso di pari durata

Provando a fare un confronto con un BTP a tasso fisso (confronto improprio perché i due titoli hanno strutture cedolari diverse), vediamo che il BTP 1/8/2031 con cedola dello 0,6% oggi ha chiuso con un rendimento effettivo lordo a scadenza pari al 3,14%. Il rendimento del BTP Italia Si avrà un rendimento minimo pari a 1,6% a cui aggiungere l’inflazione che nella stima preliminare di maggio è risultata pari al 3,2%. Quindi per il primo semestre, il rendimento annualizzato potrebbe essere pari al 4,8%. Naturalmente però i rendimenti futuri non possono essere noti. L’unica certezza è il rendimento minimo del 1,6%.

Vantaggi e svantaggi

Il BTP ITALIA Si ha sicuramente il vantaggio di coprire il capitale dall’aumento del costo della vita. La previsione è per una inflazione in salita per alcuni mesi, anche con l’imminente accordo tra Iran e USA. Ma quando al fiammata di rialzo dei prezzi si sarà fermata, nessuno può sapere quale sarà il livello di inflazione. Potrebbe tornare intorno allo zero come lo è stata fino al 2022; in questo caso, l’aver comprato un BTP a tasso fisso, avrebbe generato un rendimento maggiore. Cosi come i prezzi potrebbero continuare a salire o a mantenersi ad un livello elevato, anche per un periodo più lungo.

Come tutti i prodotti finanziari ha delle caratteristiche proprie che possono essere più o meno adatte a seconda dell’investitore e delle sue esigenze e obiettivi di investimento. E’ quindi sempre consigliato rivolgersi ad un consulente con il quale fare prima una accurata pianificazione.